mercoledì, 07 marzo 2007

[Dalla collezione privata di vittorio]

Genere tributo cinofilo
Razza volpino di Pomerania
Luogo del ritrovamento
Tallinn, Estonia
Proprietà benefiche ---
Controindicazioni ---

Il volpino di Pomerania, assieme allo yorkshire e al chihuahua, fa parte di quella fonta schiera di cani isterici che abbaiano in continuazione senza alcun motivo evidente.
Impossibile, però, recedere dal fascino indiscreto di questa insegna. Vorremmo conoscere Poncho. Farci servire un caffé da lui, discorrere di Pacs e della primavera, ma soprattutto scoprire cosa lo renda degno d'una simile devozione.
E se è vero che Caligola fece del proprio cavallo un senatore, o un console,
renderemo giustizia canina a Poncho offrendogli come minimo una cuccia in Parlamento. Tanto chi vuoi che se ne accorga. 

Consigliato a chi sostiene che Rex sia un attore sopravvalutato.
Petizione del giorno 
"Poncho santo subito".

Il Museo ringrazia vittorio (e gli estoni)
per l'inestimabile concessione.

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sabato, 10 febbraio 2007


[Dalla collezione privata di desdina]

Genere souvenir gesticolante
Tipologia maneki-neko (il gatto che saluta)
Luogo del ritrovamento mercato di China Town, a Bangkok (Tailandia)

Proprietà benefiche fortuna, denaro, amore, successo nella vita
Controindicazioni è orribile.

Nota del collezionista
Ti mando una foto scattata a Bangkok nel gennaio '06. Qui siamo al mercato di china town, che per il tuo sito sarebbe una manna dal cielo. Questi gattini di plastica dorata hanno una zampina sempre in movimento avanti e indietro. Spesso sono vicini agli altarini che i tailandesi dedicano agli antenati, ma non so dirti perché. 

Se volessi raccontarvi la storia (peraltro prestigiosa) dei maneki-neko, vi direi che secondo un antico proverbio cinese un gatto che si lava la faccia è segno di buona fortuna. E aggiungerei che pur essendo i maneki-neko giapponesi, e non cinesi, la nostra collezionista di fiducia ne ha rintracciato uno in Tailandia. A dimostrazione che in fin dei conti, per il turista ramingo, tutto il mondo è paese.
Eppure no, non vi dirò niente di tutto questo. Perché non siamo qui per impartire lezioni di cultura comparata, né per dare risposte facili.
Siamo qui, invece, per ammirare la zampina semovente: più la zampa è sollevata, maggiore sarà la buona sorte. 
Potere del fallocentrismo e micidiale somiglianza con una slot-machine, il maneki-neko è molto più che un oggetto brutto a vedersi. Prova ne sia la celebrazione del Kuru Fuku Maneki Neko Matsuri, altrimenti detta festa del gatto gesticolante che porta fortuna, durante la quale vengono vendute migliaia di orripilanti statuette e merchandising relativo (ciotole? lettiere laccate?).

Il Museo ringrazia desdina (e tutte le china towns del mondo)
per l'inestimabile concessione.


Consigliato agli adoratori di Takeshi's Castle.
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lunedì, 22 gennaio 2007

Ovvero: il Museo è a caccia di collezioni private.
Quindi tirate fuori (nell'ordine):
a_ le bestialità di cui disponete
b_ la macchina fotografica
c_ il kitsch-collezionista che è in voi e di cui forse - almeno un po' - vi vergognate.

Noi (notare il plurale majestatis) si accetta tutto, con un occhio di riguardo per: matrioske improponibili, rosari fluorescenti, casi editoriali con pessimi contenuti, vestiti imbarazzanti, pupazzetti infoiati e/o brutti a vedersi, oggetti ignobili, manifesti elettorali, pubblicità disgustose, santini volantini palloncini. 

Cosa si vince?
La stima. L'onore. La gloria sempiterna di un genere a torto vilipeso.
Esageriamo? Esageriamo!

Inviare un file jpg o gif a: gen.taglia@gmail.com.
Ah, quasi dimenticavo: il concorso non scade mai. Però sempre meglio prima che poi.
La direzione del Museo, a corto di tempo, ringrazia in partenza i kitsch-collezionisti in ascolto. 
Che il pacchiano domini: in alto i cuori, in basso il senso estetico.

 

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mercoledì, 06 dicembre 2006


[Dalla collezione privata di giolee]

Genere soprammobile mattacchione
Tipologia gang del bosco
Luogo del ritrovamento
casa della nonna di giolee
Proprietà benefiche rallegra l'ambiente domestico
Controindicazioni un'esposizione prolungata può nuocere alla salute psichica.

Stanchi? Depressi? Sfiduciati? Se volete ricreare in salotto l'atmosfera di un bosco festoso, questo simpatico trio di animaletti è ciò che fa per voi. Grazie alle loro antenne pelose e al fungo allucinogeno di Connie il Coniglio, la gang del bosco vi accompagnerà in mille entusiasmanti avventure.
Inoltre, non perdono mai il sorriso. Potete buttarli dalla finestra, arderli nel camino, darli in pasto al rottweiler di famiglia, e loro continueranno a guardarvi come se il mondo fosse davvero meraviglioso.
Attenzione però:
niente cibo dopo mezzanotte
non bagnateli con l'acqua e
(soprattutto)
non separateli mai.
Rischiano di intristirsi e, conseguentemente, di uccidervi.

Consigliato a chi dispone di una salda sanità mentale.

Il Museo ringrazia giolee (e le generazioni precedenti)
per l'inestimabile concessione.

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martedì, 05 dicembre 2006


[Dalla collezione privata di giolee]

Genere soprammobile imbarazzante
Tipologia tartarughe in amore
Luogo del ritrovamento
casa della nonna di giolee
Proprietà benefiche porta bene ai venditori di tartarughe portafortuna
Controindicazioni i vostri nipotini si porranno molte domande sulla veridicità dei cavoli e delle cicogne.

La storia dell'amuleto a forma di tartaruga è controversa: alcune culture ritengono che porti bene, altre che sia presagio di una sfiga colossale, altre ancora (come quella cinese) preferiscono catturare un grillo vivo e tenerlo in una scatola di vimini. «Tlemenda agonia pel il glillo, melavigliosa vita pel tutti voi», dicono i saggi.
Tutto ciò è molto avvincente, ma rischiamo di perdere di vista il fulcro della nostra ricerca.
Al di là del relativismo culturale, non può sfuggirci la posizione maliziosa delle due tartarughe. Dico maliziosa dando per scontato che anche voi, come me, abbiate visto almeno una volta SuperQuark e siate perciò edotti sulle tecniche di accoppiamento fra animali.
Vi risulterà perciò chiaro che le due tartarughe non stanno giocando alla cavallina.
Ora, se questo non impedisce alle nonne di possedere un'opera simile, avrà il pregio di scatenare qualche dubbio (di natura scientifica) nelle giovani menti dei nipoti.


Consigliato all'etologo che è in ognuno di noi.

Il Museo ringrazia giolee (e le generazioni precedenti)
per l'inestimabile concessione.

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venerdì, 10 novembre 2006

Genere pubblicità subliminale
Luogo del ritrovamento Briançon (Francia), nel 2004
Proprietà benefiche ...
Controindicazioni ricorda gli anni '80.

«Non guardarmi in quel modo. Ero giovane. Avevo bisogno di soldi». Si giustificherebbe così la ragazza ritratta nella pubblicità di "Friso Soft", un gelato di cui si sono perse le tracce, forse a causa della disastrosa campagna promozionale 1989
Gli ultimi esemplari si trovano a Briançon e presso la Cafetaria De Klein [Wanssum, Olanda].

Quanto al reperto in esame, trattasi di uno spot per cui aggettivi come subliminale, fallico e (soft)porno suonano eufemistici. Ma erano gli  anni di Boy George e "Like a Virgin": anche se tutto quel pot-pourri di crema non ci convince, la ragazza va perdonata.
Purtroppo non possiamo dirglielo: dopo un periodo di breve e impietosa fama, questa sosia furbetta di Cristina d'Avena è scomparsa dalle scene. Se qualcuno la conosce, le riferisca che comprendo il suo imbarazzo: non c'è crimine nell'esser giovani e squattrinati.
I veri colpevoli, ancora una volta, sono gli anni Ottanta.

Consigliato a chi ascolta ancora Cindy Lauper.

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venerdì, 10 novembre 2006

Genere amuleto pseudo-pagano
Tipologia adesivo di Padre Pio
Luogo del ritrovamento
comparso all'improvviso, come una visione mistica
Proprietà benefiche allontana la sfiga dal tuo cruscotto
Controindicazioni inibisce negli incontri di tipo sessuale.

L'adesivo di Padre Pio è un must. Oltre a personalizzare l'automobile, scaccia quasi ogni tipo di sfiga. Eccetto quella intrinseca all'individuo, che ne uscirà potenziata in misura esponenziale.
Inadatto agli incontri amorosi e occulti su strade appartate di campagna (v.v. "camporella"), l'oggetto ha però il pregio di evitare tamponamenti, improvvise perdite d'olio e forature di pneumatici. Non avrete un partner neanche a pagarlo, ma in compenso - come per magia - consumerete meno benzina.
Già soltanto per questo, l'adesivo da Petralcina è un cult(o) che non può mancare sui vostri cruscotti.
Il suo effetto provvidenziale può essere inoltre rafforzato accostandogli altri amuleti della medesima categoria: cornetti, peperoncini essiccati, zampe di coniglio, ferri di cavallo, rosari luminescenti e santini di Madre Teresa.

Consigliato a chi non vuole rinnovare la tessera dell'Aci.

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giovedì, 09 novembre 2006

Genere pacchianeria spirituale
Tipologia bomboniera modello "Piccolo Buddha"
Dimensioni
3 cm per 4
Peso mezzo chilo
Luogo del ritrovamento
ricevuta dopo il battesimo (cristiano) di un cugino
Proprietà benefiche forse si illumina al buio
Controindicazioni può uccidere se lanciato con violenza

Splendido soprammobile in giada color muco, la scultura poggia sopra un piedistallo di legno, costruito su misura e dipinto a mano. Tocco di stile: l'etichetta "made in China" appiccicata sotto, garanzia di qualità.
Dicono che ricevere in dono un Buddha dalla faccia paciosa porti salute e benessere.
Del perché si regalino statuine di buddha ai battesimi cristiani, invece, dovete chiedere a mia cugina.

Consigliata ai pargoli della globalizzazione.

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giovedì, 09 novembre 2006

Titolo Unuseless (sic!) Japanese Inventions (di Kenji Kawakami)
Genere
lettura da toilette
Luogo del ritrovamento
negozio del MOMA di San Francisco
Proprietà benefiche ottimo per lunghe sedute di meditazione su ceramica
Controindicazioni talvolta il limite fra genio e idiozia coincide con l'imbarazzo.

In terra nipponica, l'autore Kenji Kawakami (ex comico) è famoso per aver inventato il Chindogu: l'arte di avere un'idea inutile. Anzi, ancora peggio, unuseless: un aggettivo che non esiste in natura e, tradotto alla lettera, suona ininutile.
Volendo esser chiari, Chindogu sono tutti i marchingegni (fantasiosi folli demenziali) la cui esistenza finge di migliorare la qualità della vita umana.
Ci vuole molto coraggio, ad esempio, per comprare le scarpe antipioggia (con ombrellino incorporato); la copertura gommosa per lingue (simile a un preservativo, impedisce di scottarsi con cibi bollenti); il piccolo lampione portatile, agile e munito di rotelle, che ci si trascina appresso come fosse una flebo luminosa («You'll never walk down a dark street again»).
Sono solo alcuni dei 200 chindogu contenuti in questo capolavoro.
Tempo da perdere? Sì.
Va detto che non si capisce mai se (e quando) i giappi si prendano sul serio. 
Il sospetto è che lo facciano più o meno sempre, ma a modo loro, con un sorriso fuori luogo. O viceversa, come in questo caso, che si divertano con estrema serietà. Ogni invenzione è stata infatti curata nei minimi dettagli: dalla scelta dei materiali alla documentazione fotografica, ai test pratici di fronte a un pubblico di esperti del settore. 
(È vero che senza il Giappone e i giapponesi il Chindogu non sarebbe mai esistito? Sì.)

Oggi la Società Internazionale del Chindogu conta oltre 10mila membri. Il fondatore, Kenji Kawakami, è un vecchio rintronato e incartapecorito che si traveste da scienziato pazzo. Prova ancora ogni invenzione personalmente, al fine di dimostrarne l'unuselessness.
Per credere, date un'occhiata (molto molto veloce) al sito ufficiale dello Chindogu, pacchianissimo nella forma e nei contenuti, dove tra l'altro viene spiegato l'etimo del nome:
«Beh, in giapponese dogu  significa "utensile" e chin vuol dire "strano, bizzarro" (da non confondersi con "pene", che si dice comunque chin). Quindi, un chindogu è un utensile bizzarro. (Allo stesso modo, chinchin è un pene bizzarro. Comunque sia, il chindogu non sarà mai un utensile pene. Almeno, non ancora).»

Consigliato a chi crede in un mondo migliore.

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mercoledì, 08 novembre 2006

Genere delirio neobarocco
Luogo del ritrovamento
Via Sant'Ottavio, Torino. In faccia a Palazzo Nuovo.
Compare nella primavera del 2006 al posto della vecchia insegna, (bontà sua) molto più anonima.
Proprietà benefiche dicono che faciliti la diuresi e le terapie psichiche basate sull'ipnosi
Controindicazioni mal di testa, vertigini, senso di pesantezza


Non c'è studente torinese che sia rimasto impassibile dinnanzi a tanta bellezza. Tripudio di gradienti, colori improbabili, un bieco lavoro grafico sui font: piuttosto che l'opera di un designer, il reperto sembra vomitato da WordArt.
Purtroppo, coloro che speravano in un restyling completo del locale (magari in nome del medesimo furore) sono rimasti delusi: all'interno stessi panini durissimi, stessi camerieri, stessi tavoli degli anni '70, troppo squallidi persino per diventare vintage. 
L'insegna "sgargiante" resta comunque un piacevole pugno nell'occhio.

Consigliata ai daltonici.

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