
[Dalla collezione privata di desdina]
Genere souvenir gesticolante
Tipologia maneki-neko (il gatto che saluta)
Luogo del ritrovamento mercato di China Town, a Bangkok (Tailandia)
Proprietà benefiche fortuna, denaro, amore, successo nella vita
Controindicazioni è orribile.
Nota del collezionista Ti mando una foto scattata a Bangkok nel gennaio '06. Qui siamo al mercato di china town, che per il tuo sito sarebbe una manna dal cielo. Questi gattini di plastica dorata hanno una zampina sempre in movimento avanti e indietro. Spesso sono vicini agli altarini che i tailandesi dedicano agli antenati, ma non so dirti perché.
Se volessi raccontarvi la storia (peraltro prestigiosa) dei maneki-neko, vi direi che secondo un antico proverbio cinese un gatto che si lava la faccia è segno di buona fortuna. E aggiungerei che pur essendo i maneki-neko giapponesi, e non cinesi, la nostra collezionista di fiducia ne ha rintracciato uno in Tailandia. A dimostrazione che in fin dei conti, per il turista ramingo, tutto il mondo è paese.
Eppure no, non vi dirò niente di tutto questo. Perché non siamo qui per impartire lezioni di cultura comparata, né per dare risposte facili.
Siamo qui, invece, per ammirare la zampina semovente: più la zampa è sollevata, maggiore sarà la buona sorte.
Potere del fallocentrismo e micidiale somiglianza con una slot-machine, il maneki-neko è molto più che un oggetto brutto a vedersi. Prova ne sia la celebrazione del Kuru Fuku Maneki Neko Matsuri, altrimenti detta festa del gatto gesticolante che porta fortuna, durante la quale vengono vendute migliaia di orripilanti statuette e merchandising relativo (ciotole? lettiere laccate?).
Il Museo ringrazia desdina (e tutte le china towns del mondo)
per l'inestimabile concessione.
Consigliato agli adoratori di Takeshi's Castle.


